Chiesa di S.Ponziano, Complesso di S.Micheletto

Entrando in città da Porta Elisa e proseguendo lunga la via omonima, sulla destra incontriamo la chiesa di San Ponziano, originariamente intitolata a San Bartolomeo e detta in "Silice", nome che probabilmente deriva dal muraglione che era stato costruito da Est a Sud per proteggere la città delle acque del fiume Serchio.

Quando nel 1474 il corpo di San Ponziano fu trasportato al suo interno, la chiesa fu ribattezzata con il nome del martire. Nel XVII secolo iniziarono i lavori di rifacimento della facciata, mentre l'interno fu completato nel 1720 ad opera di Francesco Maria Angelini. A sinistra della porta principale della chiesa si trova l'ingresso del convento, oggi sede della scuola media G. Carducci. Gli unici resti di quel passato ecclesiastico sono i due chiostri che si trovano all'interno.

  Chiesa di San Ponzano

Il primo, realizzato nel 1488, si incontra appena superato l'atrio; il secondo, più piccolo (XIV secolo), si raggiunge soltanto attraversando alcune stanze interne.

Tornando in via Elisa e andando ancora a diritto verso il centro della città, in direzione Ovest, sulla sinistra incontriamo piazza San Micheletto e i chiostri omonimi.
La chiesa di San Michele in Cipriano (realizzata nel 720, ricostruita nel 1195, consacrata nel 1460) perse la sua funzione di monastero quando nel 1806 un decreto del governo Baciocchi decise la sua soppressione a favore della realizzazione di scuderie.

Acquistato dalla Cassa di Risparmio di Lucca nel 1972, l'ex monastero si è trasformato in un centro studi sull'arte e battezzato "Istituto Carlo Ludovico Ragghianti". Tutto questo è stato reso possibile grazie alle donazioni effettuate dallo stesso storico e critico, Carlo Ludovico, e dalla moglie Licia. Nel 1997 l'immobile è stato completamente restaurato.

Chiostro dell'Ex Convento di S.Micheletto  

 

 

 

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