Porta Elisa
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| settore Est della Citta', Porta Elisa |
Pianta della Citta' di Lucca |
Sul lato orientale della cinta muraria, tra il baluardo della "Libertà"
e il baluardo "Salvatore", si trova Porta Elisa
costruita tra il 1809 e il 1811 per volere della
sorella di Napoleone, che le dette appunto il nome. Elisa, durante
il periodo in cui ha governato a Lucca, ha sempre cercato di modificare
l'aspetto della città.
Nel 1806 fece costruire piazza Napoleone detta piazza Grande, due
anni dopo ridusse le parrocchie presenti sul territorio, ristrutturò
l'antico palazzo pubblico e, come se non bastasse, decise di far
aprire una porta che permettesse l'attraversamento della città
da Est verso Ovest. Come dicevamo, sulla destra rispetto a Porta
Elisa si trova il baluardo San Salvatore, realizzato tra il 1590
e il 1592 da Michelangelo Gabrielli, Paolo da Cremona e Giovanni
Rosso su un progetto elaborato da Ginese Bresciani.
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Porta Elisa, fatta aprire da Elisa Baciocchi |
Il baluardo sorge poco distante dalla zona in cui una cinquantina di
anni prima era stato eretto un torrione ellittico, soprannominato "Bastardo".
Ed è per questa ragione che, successivamente, l'area della città
vicina all'antica fortificazione fu chiamata con lo stesso nome.
Il baluardo San Salvatore conserva su entrambi i lati (di uguale lunghezza)
la serie di cannoniere, sia sull'ordine basso di fuochi (ne sono presenti
due) sia su quello più alto (che invece presenta tre serie). Al
centro del bastione, sulla cima del quale c'è un cartiglio in marmo
datato 1592, sorge la casermetta (bassa e lunga). Alla sinistra di Porta
Elisa si trova invece il baluardo della Libertà, che è stato
realizzato in due fasi distinte: la prima va dal 1591 al 1596, la seconda
dal 1605 al 1606. Il disegno fu curato ancora da Ginese Bresciani (nella
prima fase) e da Pietro Vagnarelli (seconda fase). A eseguire i lavori
sono stati i soliti Michelangelo Gabrielli, Paolo da Cremona e Giovanni
Rosso. Prima di Bresciani e Vagnarelli i lavori furono diretti da Jacopo
Seghizzi, che realizzò un bastione quadrangolare (XVI secolo).
Si tratta del primo intervento di rafforzamento della zona.
Purtroppo il baluardo non ha più la casermetta. In compenso conserva
le sortite che si aprono negli orecchioni e nella fascia rivolta verso
porta Elisa, le piazze inferiori (raggiungibili attraverso una galleria
dall'interno della città) e superiori. Sul lato opposto, invece,
è presente soltanto la piazza inferiore, che ospitava le postazioni
dei fuochisti.
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