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Piazza del Giglio
Uscendo dal Cortile degli Svizzeri in direzione Est e proseguendo a
diritto, attraversiamo piazza Napoleone trovandoci poi in piazza del Giglio,
al centro della quale sorge la statua di Garibaldi, realizzata dallo scultore
Urbano Lucchesi nel 1889. Il teatro del Giglio è stato costruito dall'architetto Giovanni Lazzarini (1817) sulle ceneri del vecchio teatro pubblico di San Girolamo (nato nel 1675: la sera dell'inaugurazione fu presentato l'"Annibale di Capua" di Pietro Andrea Ziani). La facciata, neoclassica, è caratterizzata da mezzi pilastri, dal frontone triangolare, ed è ornata da bassorilievi con trofei musicali. L'interno, che in origine pare sia stato decorato da Catani, è molto diverso. Perché i successivi restauri (che hanno riguardato anche il "Ridotto") hanno reso la sua linea molto più moderna. Il Teatro del Giglio prende il nome dal fiore contenuto nello stemma dei Borbone, che con Maria Luisa sono stati gli
artefici della sua rinascita. Il teatro fu inaugurato agli inizi dell'Ottocento sulle note delle opere di Simone Mayr, Gioacchino Rossini e Francesco Schoberlechner. Per il Giglio, quello, fu il periodo migliore. Tant'è che il teatro
lucchese contese le compagnie liriche più famose sia alla Scala
di Milano sia al San Carlo di Napoli. |
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