Piazza Napoleone

(Piazza Napoleone, facciata Palazzo Ducale)

Piazza Napoleone, detta anche piazza Grande (per le sue dimensioni), è stata recentemente ripavimentata e ha assunto un nuovo aspetto, con l'installazione di moderne illuminazioni e di una sorta di recinzione attorno alla statua centrale che rappresenta Maria Luisa di Borbone affiancata da un Genio (il monumento è stato realizzato da Lorenzo Bartolini nel 1843).

Inizialmente, al centro, sorgeva un monumento dedicato a Napoleone. Fu la stessa Maria Luisa a volere la piazza, per la cui realizzazione sono stati abbattuti la chiesa di San Pietro Maggiore, la chiesa di San Dalmazio, le carceri del Sasso, un palazzo e la torre vicina, abitazioni e botteghe. La piazza fu aperta nel 1806 ad opera di Lazzarini e dell'architetto francese Bienaimé. Mentre a Sud di piazza Napoleone si trova il palazzo in cui ha sede l'Istituto d'arte "Passaglia", sul lato Ovest sorge Palazzo Ducale (recentemente restaurato), attualmente sede dell'amministrazione provinciale lucchese (che ne è la proprietaria dal 1866) e della prefettura.

(Palazzo Ducale, Cortile degli S izzeri con loggia degli Ammanati)

Il palazzo è nato sull'area del castello compreso nell'Augusta ghibellina, la fortezza che Castruccio degli Antelminelli aveva fatto costruire nel 1322 a Giotto.

Prima di proprietà dei Guinigi, poi del Comune, dopo l'esplosione della polveriera causata da un fulmine nel 1539, Vincenzo Civitali fu chiamato per rinnovare la struttura danneggiata dall'esplosione.
Entrando nel cortile di Palazzo Ducale dall'ingresso principale, e proseguendo verso sinistra, si aprirà di fronte agli occhi il Cortile degli Svizzeri (chiamato così perché in passato aveva la funzione di dormitorio per le guardie svizzere della Repubblica). Nel cortile, sopra l'uscita che porta a San Romano, si trova una scritta (oggi illeggibile) realizzata da Pietro Testa e che rappresenta la "Libertà".

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