Porta San Pietro
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| (Settore sud della città, Porta S.Pietro) |
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Costruita tra il 1565 e il 1566 da Alessandro Resta (ingegnere di Milano),
che ha curato anche il progetto, imponente e ricca di decorazioni, porta
San Pietro sorge a Sud della cerchia muraria, in mezzo ai baluardi San
Colombano e Santa Maria. Sulla facciata esterna, dove gli elementi di
decorazione, nell'alternanza di pieni e vuoti, sono impreziositi dal paramento
in laterzi e verrucano, si aprono tre porte, sormontate da un cordolo
in arenaria.
Sempre sull'esterno, in due nicchie, sono contenuti altrettanti leoni
che appartenevano alla vecchia porta medioevale che sorgeva a Sud-Est
di quella attuale. Al centro è visibile lo scudo con lo stemma
di San Pietro, la scritta "Libertas" e le due fessure attraverso
le quali passavano le catene del ponte levatoio.
Inoltre, con il timpano classicheggiante e con i tre locali che sorgono
al piano superiore (coperti all'esterno da un imponente loggiato), porta
San Pietro si distingue dalle altre della città per eleganza e
varietà.
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| (Facciata Porta S.Pietro) |
Al suo interno, invece, le porte laterali furono aperte molto più
tardi rispetto alla sua costruzione. Della vecchia porta, ormai, non resta
nulla perché fu abbattuta in quanto l'avanzamento della cerchia
muraria la rese inutile. E' proprio in considerazione di questo fatto
che nel 1564 l'Offizio decise di rivolgersi ad Alessandro Resta per assegnargli
l'incarico di realizzare un progetto approssimativo in cui dovevano essere
indicate le misure della nuova porta.
L'ingegnere milanese, che quell'anno stava già lavorando a Lucca
dove dirigeva la costruzione del baluardo Santa Maria, elaborò
un progetto che fu accettato dopo il confronto con quello realizzato tempo
prima dal Paciotto.
Prima di arrivare al 20 giugno 1565 (giorno in cui l'Officio definì
la sistemazione della porta), iniziarono i lavori per eliminare il dislivello
tra le parti esterna e interna della "chiudenda" (una sorta
di passaggio in legno, installato nello stesso punto in cui sarebbe stata
costruita la porta); poi, perché interferiva nei lavori, fu abbattuta
la struttura utilizzata dai soldati di guardia.
A lavori conclusi, però, non sono mancate le critiche. Perché
nel 1577 (con le infiltrazioni d'acqua dal tetto che stavano rovinando
tutta la struttura) e nel 1605 (con il successivo crollo del tetto) sono
accaduti due episodi che hanno fatto dubitare della posizione in cui la
porta è stata costruita. Entrando in città da Porta San
Pietro, passando attraverso piazza Umberto I (esterna alla cerchia muraria),
imbocchiamo prima via Carrara (a sinistra) e poi via San Girolamo (a destra).
Percorrendo via San Girolamo, dopo aver attraversato in perpendicolare
via della Polveriera, corso Garibaldi e via del Sasso, spuntiamo in piazza
Napoleone. |