Viareggio e Forte dei Marmi

Famoso per il suo Carnevale (e la conseguente sfilata dei carri in cartapesta) e per le sue spiagge, Viareggio è, insieme a Forte dei Marmi, il fulcro della Versilia, soprattutto nella stagione estiva.

Il suo nome ha origine dalla medioevale "Via Regia", tracciata lungo il litorale.
Viareggio ha iniziato ad acquistare importanza dopo che i lucchesi decisero di stabilire qui il loro scalo marittimo. Nel 1463 cominciarono le opere di bonifica del retroterra. E nel 1334 si edificò un forte per difendere l'insediamento dalle incursioni dei corsari.

  Viareggio, la spiaggia

Nel 1548 Viareggio divenne sede di un commissariato e, dal 1617, capoluogo di vicariato. Il territorio rimase a lungo scarsamente popolato (colpa della malaria, molto diffusa). Grazie al piano di bonifica progettato dallo Zendrini (i lavori cominciarono nel 1740) e all'intervento di Maria Luisa di Borbone Viareggio acquistò il suo splendore. Nel centro storico della città sorge la Torre Matilda, fortificazione militare di origine cinquecentesca eretta dal governo lucchese a difesa dei magazzini e dell'intero borgo. Conclusi i lavori di costruzione (1542), vicino alla torre fu eretto il palazzo destinato a ospitare il commissario di spiaggia. Nel XVII secolo la torre (attualmente utilizzata per l'allestimento di mostre d'arte) fu rialzata di un piano, poi demolito nel 1947.

Viareggio, Torre Matilda (Sec. XVI), un tempo un carcere, oggi sede di mostre
   

Anche Forte dei Marmi, famosa per i suoi stabilimenti balneari e per il suo centro, è l'emblema della Versilia.

Da notare il pontile e la Fortezza, fatta costruire da Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana per la difesa della spiaggia. Il forte, utilizzato come alloggio per i soldati e dotato di efficienti cannoni, divenne una preziosa difesa della costa versiliese dalle navi corsare. L'intenzione di Lepoldo I era quella di proteggere anche i paesi dell'entroterra in modo da incrementare una popolazione stabile di pescatori, marinai, facchini e coloni. Il Forte di oggi è il risultato di diversi rimaneggiamenti che hanno mutato la fisionomia iniziale della costruzione, salvo il bastione che ancora giganteggia verso il mare.

  Forte dei Marmi, il Fortino