Camaiore, Massarosa


Camaiore, altro importante comune della Versilia, si estende nella conca formata dalle Alpi Apuane sul versante tirrenico.

Il paese, che era accerchiato da una cinta muraria (XIV secolo), dopo essere stato sotto il dominio lucchese (che la assorbì definitivamente nel 1442) e aver subito i saccheggi da parte delle milizie fiorentine (1429) e milanesi, nel XIX secolo, per beneficio borbonico, fu elevata al rango di città.
Qui sono nati il musicista Francesco Gasparini e lo scrittore Ermenigildo Pistelli.
Poco distante dal centro di Camaiore, verso l'interno, troviamo la Badia di S. Pietro, che fu fondata dai Monaci Benedettini attorno al XIII secolo. La Badia è caratterizzata dall'architettura romanica a tre navate; è inoltre dotata di un campanile, cui si accede attraversando una porta trecentesca, che conserva anche oggi un breve tratto delle mura che delimitavano il convento.

Camaiore, la Badia  

Tra il lago di Massaciuccoli e le diramazioni meridionali delle Alpi Apuane, sorge il comune di Massarosa, che occupa anche zone di collina e di pianura ai piedi del monte.

A circa tre chilometri da Massarosa incontriamo Pieve a Elici (dove sorge la Chiesa di S. Pantaleone, del secolo XI), il cui nome deriva dal bosco di lecci (in latino "ilex") che si espandeva nei dintorni.
La chiesa, originariamente dedicata al vescovo di Milano, S. Ambrogio, fu ampliata e assorbita nel secolo XI dalla chiesa romanica a tre navate, intitolata a S. Pantaleone. Nel corso dei secoli subì molti interventi di manomissione che ne alterarono il primitivo assetto romanico. I restauri compiuti nel 1962 hanno riportato la chiesa al suo stato originario. All'interno possiamo ammirare affreschi del Duecento e del Trecento, la "Crocifissione" attribuita a Guido Reni, un polittico marmoreo (1470) e un fonte battesimale di Giovanni da Massagrausi.

  Massarosa, Pieve a Elici, Chiesa di S.Pantaleone